NATIVA · COSTITUZIONE AI · DRAFT V2 · MAGGIO 2026
Anonimo
Prologo

Perché una Costituzione, perché ora

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NATIVA è, dal 2010, un laboratorio di paradigmi rigenerativi: la prima Società Benefit costituita in Italia dopo la promulgazione della legge che NATIVA stessa ha contribuito a far approvare nel 2016, e la prima B Corp in Europa. Per quindici anni NATIVA ha lavorato nel solco di una sola missione: accelerare la transizione verso modelli rigenerativi, in cui le organizzazioni producano valore economico, sociale e ambientale superiore al valore che estraggono, utilizzano.

Quando un’organizzazione come NATIVA incontra una tecnologia come l’AI, non può limitarsi a “usarla”. Deve scegliere come ammetterla, dove ammetterla, con quali confini, con quali doveri, con quali alleanze. NATIVA non è un AI Lab: non addestra modelli, non ne governa la genesi, non può oggi influenzarne i dati e i pesi. La nostra responsabilità inizia nel punto in cui un modello, già creato da altri, entra in contatto con NATIVA attraverso applicazioni e agenti che usiamo e sviluppiamo. Da lì governiamo: scegliamo gli AI Lab e i modelli più allineati ai nostri valori, li configuriamo, li integriamo, decidiamo come usarli. Questa Costituzione è il documento con cui NATIVA compie questa scelta.

La scriviamo oggi, maggio 2026, in un’epoca che chiamiamo perma-disruption: un flusso di cambiamento profondo e pervasivo che non si arresta. In questa epoca, due esigenze diventano non negoziabili. La prima è la velocità: senza adozione consapevole dell’AI, le organizzazioni rischiano di perdere il passo del cambiamento e, con esso, la capacità di esserne attori. La seconda è la direzione: andare veloci non basta, occorre andare veloci nel verso giusto. L’AI è una force for good solo se governata come tale; senza una bussola, accelera il problema invece della soluzione.

Ci ispiriamo, per scrivere questo documento, a tre famiglie di testi. La prima è quella delle grandi costituzioni democratiche del Novecento: la Costituzione della Repubblica Italiana del 1948, di cui ammiriamo l’impianto in principi fondamentali, parte sui diritti e parte sull’ordinamento; la Costituzione degli Stati Uniti d’America con il suo Bill of Rights; la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea. La seconda è quella dei lavori emergenti sui principi guida dei modelli, come la Constitution AI di Anthropic. La terza è quella dei testi fondativi del paradigma rigenerativo: le otto Sustainability System Conditions di Karl-Henrik Robert e The Natural Step, il pensiero di Donella Meadows sui leverage points, la dottrina B Corp del making business a force for good.

Da queste tre famiglie traiamo una scelta di forma e una scelta di sostanza. La forma è quella della Costituzione classica: i principi fondamentali, le parti dedicate ai doveri e ai diritti e una sulla governance. La sostanza è utilizzare l’AI come force for good, una tecnologia che può accelerare la transizione verso paradigmi rigenerativi.

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